La terra è piatta. E qualora non lo fosse, la appiattiremo.

 

Olio essenziale di scrittura. Da un po di tempo sono attratto dagli anni 50. Cerco romanzi di quegli anni, mi piace guardare fotografie. Gli anni prima che nascessi. Una piccola conquista per una persona priva di senso storico.

Leggere Arpino, misurare la febbre, le foglie del melograno alla finestra alle cinque del mattino brillavano come avessero le decorazioni di natale. Ho pensato agli alberi di natale con le lucine agitati dal vento ed al freddo, un contrasto di altri tempi. Poi il lutto processato più che elaborato.

 

 

Oggi dopo l’abolizione della povertà da parte del governo del cambiamento, mi gusto in clandestinità un bel piatto  di acciughe alla povera.

 

 

Nello spazio qui attorno più zanzare che atomi

 

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